Sondaggi

Sondaggio 1 – Effetto radiale

Lo studio dell’ing. Santo Armenia relativo all’avvicinamento di due corpi di prova in caduta libera, dovuto all’effetto radiale delle due verticali, in base al quale il rapporto tra la distanza iniziale e la distanza finale a caduta ultimata, tra i due corpi, non dipende dalla distanza iniziale ma, invece, dipende dall’altezza di caduta, per cui a prescindere dalla ristrettezza della cabina dell’ascensore (1° esperimento mentale di Einstein) “equivalenza locale”, l’errore che di conseguenza viene commesso da Einstein nella formulazione della sua teoria della relatività generale è di gran lunga superiore all’attuale approssimazione di 3 x 10-14 per la quale massa inerziale e massa gravitazionale sono uguali (mi=mg esperienza del fisico Loránd Eötvös), ne comporta la confutazione della teoria stessa.

Per inciso, considerando anche il tentativo della NASA di voler arrivare ad una approssimazione di 10-18, per Einstein, questo sforzo continuo dei fisici sperimentali di verificare sempre con maggiore approssimazione l’uguaglianza numerica tra massa inerziale e massa gravitazionale, è inutile perché per Lui vige il “principio di equivalenza debole (mi=mg)”.

In merito allo studio dell’ing. Santo Armenia, è chiesto al partecipante di esprimere il proprio convincimento, se tale studio è ritenuto di “riflessione scientifica” o “scoperta scientifica”:

1° CONVINCIMENTO: “riflessione scientifica

Lo studio dell’ing. Santo Armenia, riguardando la valutazione di fenomeni naturali noti, pur se comportando la confutazione di una teoria vigente, quale quella della teoria della relatività generale di Albert Einstein, costituisce “riflessione scientifica”.

2° CONVINCIMENTO: “scoperta scientifica

Lo studio dell’ing. Santo Armenia, riguardando la valutazione di fenomeni naturali noti ma con una maggiore approssimazione, avendo come conseguenza la confutazione di una teoria vigente, nel caso in oggetto quella della teoria della relatività generale di Albert Einstein, costituisce “ scoperta scientifica”.


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Norme di votazione:

1 – il partecipante può esprimere una sola volta il proprio convincimento;

2 – il partecipante può esprimere un solo convincimento.


Sondaggio 2 – Detrazione della massa – MAR

Lo studio dell’ing. Santo Armenia relativo al calcolo analitico dell’accelerazione di gravità dei corpi in caduta libera, in base al quale si deve necessariamente:

a) detrarre la massa dei corpi di prova mpi da quella della terra;

b) considerare la mutua attrazione reciproca;

comporta la non vigenza del principio di Galilei sulla caduta libera dei gravi e la conseguente confutazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein.

E’ chiesto al partecipante di esprimere il proprio convincimento in merito a tale studio dell’ing. Santo Armenia, se ritenuto di “riflessione scientifica” o “scoperta scientifica”.

1° CONVINCIMENTO: “riflessione scientifica

Lo studio dell’ing. Santo Armenia, riguardando da una parte l’applicazione corretta (detrazione della massa dei corpi di prova) di una legge fisica esistente, quella dell’attrazione gravitazionale universale, dall’altra la previsione anche per la terra (mutua attrazione reciproca) dello stesso metodo già operante nell’ambito del sistema solare (sovrapposizione degli effetti), determinando la non vigenza del principio di Galilei sulla caduta libera dei gravi e la conseguente confutazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein, costituisce “riflessione scientifica”.

2° CONVINCIMENTO: “scoperta scientifica

Lo studio dell’ing. Santo Armenia, proprio perché evidenzia la necessità dell’applicazione corretta (detrazione della massa dei corpi di prova) di una legge fisica esistente, quella dell’attrazione gravitazionale universale, nonchè la previsione anche per la terra (mutua attrazione reciproca) dello stesso metodo già operante nell’ambito del sistema solare (sovrapposizione degli effetti), con la conseguenza di dover determinare, caso per caso, a seconda dell’importanza (voli aerei; satelliti artificiali; studi di laboratorio), un valore quanto più approssimato possibile per l’accelerazione di gravità, così determinando la non vigenza del principio di Galilei sulla caduta libera dei gravi e la conseguente confutazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein, costituisce “ scoperta scientifica”.

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Sondaggio 3 – Forma

Lo studio dell’ing. Santo Armenia relativo alla forma dei corpi solidi è una scoperta scientifica la cui Legge Fisica è la seguente:

In tutti i fenomeni naturali che si osservano, in tutti gli esperimenti che si eseguono, in presenza dell’attrazione gravitazionale universale, necessita considerare la forma dei corpi solidi.

La Fisica definisce peso di un corpo la forza di attrazione che la terra esercita nei confronti di quel corpo.

Ogni corpo ha la sua massa, che è una ed una sola. Il corpo, però, sulla superficie terrestre (o su qualsiasi altra superficie posta ad una certa altezza da quella terrestre “piano della bilancia”) ha tanti pesi per la diversa posa di appoggio che causa una diversa distanza del centro di massa (centro di gravità) del corpo dalla superficie terrestre. Nel fenomeno di immersione in acqua, i pesi del corpo sono infiniti come infinite sono le relative posizioni di immersione.

Nessuno ha mai constatato questo. Né Archimede, né Galilei, né Newton (tra tutti gli scienziati, forse, Lui è quello che ne ha coperto tale evidenza), né Einstein, né i fisici contemporanei.

I fisici, che non vedono l’evidenza, purtroppo, circa quarant’anni fa, hanno aggiunto un errore (il più grave degli ultimi cinque secoli): hanno ritenuto che con la bilancia (a braccia uguali, analogica e digitale) si dovesse misurare la massa del corpo e non più, come prima, il suo peso. In tal modo, all’errore di misurare un qualsiasi valore del peso (uno tra i tanti) del corpo, “ritenendolo il peso del corpo”, hanno aggiunto quello di pensare di misurare la massa, addivenendo così a due errori.

Questi due errori interessano tanti campi: scientifico teorico e sperimentale, medico, farmaceutico, ambientale, aerospaziale, commerciale.

E’ pensabile che la Scienza e la tecnica perseverino in questi errori, alla luce anche di tante risorse impiegate nei svariati settori di ricerca per indagare sempre più a fondo l’universo, nel piccolo come nel grande. Recepita questa scoperta scientifica sullo studio della forma dei corpi solidi, necessita rivedere i calcoli e le misurazioni delle grandezze fondamentali della fisica, a titolo solo esemplificativo: la costante di attrazione gravitazionale universale; la misura del Kg massa campione; la massa del protone con la sua carica; la verifica dell’approssimazione tra massa inerziale e gravitazionale, — .

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E’ chiesto al partecipante di esprimere il proprio convincimento in merito alla consapevolezza che è prioritario per i fisici rivedere i calcoli e le misurazioni delle grandezze fondamentali, derivanti dalla scoperta scientifica dell’ing. Santo Armenia relativo alla studio della forma dei corpi solidi.

1° CONVINCIMENTO: “non prioritario

Lo studio dell’ing. Santo Armenia relativo alla forma dei corpi solidi è una scoperta scientifica che manifesta due errori per i quali i fisici devono rivedere i calcoli e le misurazioni delle grandezze fondamentali, ma non è prioritario che ciò venga fatto subito rispetto ad altri obiettivi.

2° CONVINCIMENTO: “prioritario

Lo studio dell’ing. Santo Armenia relativo alla forma dei corpi solidi è una scoperta scientifica che manifesta due errori che interessano tanti campi (scientifico teorico e sperimentale, medico, farmaceutico, ambientale, aerospaziale, commerciale), per dare certezza alla Scienza, sia per il passato che per il futuro, i fisici devono prioritariamente rivedere i calcoli e le misurazioni delle grandezze fondamentali.

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Sondaggio 4 – Confronto locale

Le riflessioni scientifiche dell’ing. Santo Armenia comprendono tre tematiche, le quali pur se aventi delle connessioni, possono trattarsi separatamente, come di seguito illustrato.

1) Lo studio relativo all’avvicinamento di due corpi di prova in caduta libera, dovuto all’effetto radiale delle due verticali, in base al quale il rapporto tra la distanza iniziale e la distanza finale a caduta ultimata, tra i due corpi, non dipende dalla distanza iniziale ma, invece, dipende dall’altezza di caduta, per cui a prescindere dalla ristrettezza della cabina dell’ascensore (1° esperimento mentale di Einstein) “equivalenza locale”, l’errore che di conseguenza viene commesso da Einstein nella formulazione della sua teoria della relatività generale è di gran lunga superiore all’attuale approssimazione di 3 x 10-14 per la quale massa inerziale e massa gravitazionale sono uguali (mi=mg esperienza del fisico Loránd Eötvös), ne comporta la confutazione della teoria stessa.

Per inciso, considerando anche il tentativo della NASA di voler arrivare ad una approssimazione di 10-18, per Einstein, questo sforzo continuo dei fisici sperimentali di verificare sempre con maggiore approssimazione l’uguaglianza numerica tra massa inerziale e massa gravitazionale, è inutile perché per Lui vige il “principio di equivalenza debole (mi=mg)”.

2) Lo studio relativo al calcolo analitico dell’accelerazione di gravità dei corpi in caduta libera, in base al quale si deve necessariamente:

a) detrarre la massa dei corpi di prova mpi da quella della terra;

b) considerare la mutua attrazione reciproca;

comporta la non vigenza del principio di Galilei sulla caduta libera dei gravi e la conseguente confutazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein.

3) Lo studio relativo alla forma dei corpi solidi è una scoperta scientifica la cui Legge Fisica è la seguente:

In tutti i fenomeni naturali che si osservano, in tutti gli esperimenti che si eseguono, in presenza dell’attrazione gravitazionale universale, necessita considerare la forma dei corpi solidi.

La Fisica definisce peso di un corpo la forza di attrazione che la terra esercita nei confronti di quel corpo.

Ogni corpo ha la sua massa, che è una ed una sola. Il corpo, però, sulla superficie terrestre (o su qualsiasi altra superficie posta ad una certa altezza da quella terrestre) ha tanti pesi per la diversa posa di appoggio che causa una diversa distanza del centro di massa (centro di gravità) del corpo dalla superficie terrestre. Nel fenomeno di immersione in acqua, i pesi del corpo sono infiniti come infinite sono le relative posizioni di immersione.

Nessuno ha mai constatato questo. Né Archimede, né Galilei, né Newton (tra tutti gli scienziati, forse, Lui è quello che ne ha coperto tale evidenza), né Einstein, né i fisici contemporanei.

I fisici, che non vedono l’evidenza, purtroppo, circa quarant’anni fa, hanno aggiunto un errore (il più grave degli ultimi cinque secoli): hanno ritenuto che con la bilancia (a braccia uguali, analogica e digitale) si dovesse misurare la massa del corpo e non più, come prima, il suo peso. In tal modo, all’errore di misurare un qualsiasi valore del peso (uno tra i tanti) del corpo, “ritenendolo il peso del corpo”, hanno aggiunto quello di pensare di misurare la massa, addivenendo così a due errori.

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Questi tre studi, tramite la presentazione di due atti distinti, da parte dell’ing. Santo Armenia sono stati inoltrati con email (pech) del 20/07/2018

AL PRESIDENTE ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE

Piazza dei Caprettari 70 – 00186 Roma

Tali studi, inoltre, sono stati presentati anche a tanti altri Enti ed Accademie.

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Alcuni ambiti scolastici locali e tante singole personalità, nonché mass media, hanno avuto modo di conoscere tali studi.

L’Organo Scientifico Preposto prenderà atto degli studi e della scoperta scientifica dell’ing. Santo Armenia.

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In merito agli studi e alla scoperta scientifica dell’ing. Santo Armenia, è chiesto al partecipante di esprimere il proprio convincimento, se è ritenuto importante un confronto con un Ambito Scientifico Locale appositamente formato tra il Comune di Pozzallo e il Dirigente Scolastico:

1° CONVINCIMENTO: “confronto scientifico importante

Il confronto tra l’ing. Santo Armenia e un Ambito Scientifico Locale, per essere approfondimento e partecipazione, rafforza e valorizza l’originalità di queste riflessioni, per cui costituisce un “confronto scientifico importante”.

2° CONVINCIMENTO: “confronto scientifico non necessario

Il confronto tra l’ing. Santo Armenia e un Ambito Scientifico Locale, anche se essere approfondimento e partecipazione, che rafforza e valorizza l’originalità di queste riflessioni, considerato che L’Organo Scientifico Prepostone prenderà atto, costituisce un “confronto scientifico non necessario”.

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