L’ing Armenia rivoluziona il campo della fisica. Presentati a Pozzallo i due suoi libri

L’ing Armenia rivoluziona il campo della fisica. Presentati a Pozzallo i due suoi libri

Il profano che si accosta ai libri “Galilei – Einstein” e “ Archimede” dell’ing. Santo Armenia, fisico, dovrà abbandonare il senso comune che guarda al fisico come un problem solver e provare veramente a guardare la fisica come un’arte ed il fisico come un artista;

Santo Armenia è un professionista, si dovrebbe dire usando il linguaggio tecnico, ma meglio definirlo un conoscitore, esperto della fisica. E ne sono prova convincente questi due libri presentati mercoledì scorso 30 maggio presso lo spazio cultura “M. Assenza”. L’evento, patrocinato dal Comune, ha visto la presenza della Giunta Municipale al completo, del dott.. Carmelo Vindigni, moderatore, e dell’on. Attilio Sigona che ha curato la prefazione  del libro “Galilei – Einstein”.

Ad aprire i lavori il  dott. Vindigni che dopo il suo breve intervento ha ceduto la parola al vice sindaco,  Pino Giudice, il quale nel portare il saluto del sindaco,Roberto Ammatuna, assente per impegni istituzionali, ha sostenuto con efficaci citazioni la valenza dell’incontro.

E’ stata poi la volta dell’assessore alla cultura, Peppe Privitera, che con battute sarcastiche, data l’amicizia  che lo lega all’ingegnere Armenia, ha evidenziato l’immenso talento dell’autore.

Attilio Sigona, con la pacatezza, che da sempre lo contraddistingue, si è soffermato lungamente sull’evoluzione delle riflessioni del fisico Armenia, che si sono trasformate, grazie ad accurati esperimenti, in una scoperta scientifica. Infine, ha preso la parola l’autore, che ha voluto per prima leggere agli astanti, tra commozione e stupore, il messaggio di encomio del Santo Padre, inaspettatamente  e per fatal coincidenza, pervenutogli nel medesimo giorno della presentazione. Ha poi raccontato efficacemente dei due suoi libri, nati dopo meticolosi studi, supportati da esperimenti che gli hanno determinato le condizioni di dimostrare la non vigenza del principio di Galilei e di conseguenza di Einstein, sulla caduta libera dei gravi e l’ infondatezza parziale del principio di Archimede sui corpi galleggianti. Bene, per chi avesse la memoria corta, ricordiamo che il principio di Galilei sulla caduta libera dei gravi, dalla fisica è così formulato: <<Tutti i corpi, sulla terra, prescindendo dall’attrito dell’aria sono soggetti alla stessa accelerazione di gravità >>. Mostrando ai convenuti in sala gli esperimenti già eseguiti, per il fisico Santo Armenia, la formulazione su tale principio è la seguente: << I corpi, prescindendo dalla presenza dell’aria, non sono soggetti alla stessa accelerazione di gravità, ma più è massivo il corpo, minore sarà tale accelerazione, determinando così anche le condizioni per la confutazione della teoria della relatività generale di Einstein, la quale ha come presupposto proprio la vigenza del principio di Galilei sulla caduta libera dei gravi. Per quel che concerne il principio di Archimede sui corpi galleggianti, l’attuale formulazione è la seguente: << Un corpo immerso in un liquido o in un aeriforme riceve una spinta diretta dal basso verso l’alto uguale al peso del liquido o aeriforme spostato >>. Invece, per l’ing. Armenia, sempre dopo scrupolosi esperimenti il principio di Archimede va integrato e così corretto << Un corpo immerso in un liquido o in un aeriforme riceve una spinta diretta dal basso verso l’alto uguale al peso del liquido o aeriforme spostato avente la stessa forma del corpo, calcolato nella posizione occupata dal corpo stesso >>. A questo punto, si può ben dire che l’ing. Armenia ha ben rivoluzionato gli studi della fisica; sì, e considerata la fondatezza delle sue formulazioni, ad oggi nessuno si è permesso di avanzare osservazioni in merito o mettere in discussione le due teorie. Ciononostante, l’ing. Armenia non si presenta come un fisico enfatico, che vuole costringere ad arrendersi alle sue formulazioni, al contrario, capace di un sapiente dosaggio di stimolazione, invita a pensare e a riflettere, come induce a fare il vero esperto. Dopo l’incontro di mercoledì scorso Santo Armenia si porterà negli istituti di istruzione superiore di secondo grado della provincia, dove la fisica è materia d’insegnamento, per incontrare gli studenti e far conoscere loro le sue teorie. Resta di fatto e non c’è dubbio alcuno, che i due libri dopo la presentazione registreranno un notevole successo di vendite, e parte dei proventi, per espressa volontà dell’autore, sarà destinata al Santo Padre, al Presidente della Repubblica, al Presidente della Regione Siciliana e ad altri Enti pubblici.

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